Bulldog Merlé: mito o realtà?


I contenuti di Youtube non possono essere mostrati in virtù delle tue attuali impostazioni sui cookie. Clicca su "Accetto e mostro il contenuto" per visualizzare i contenuti e accettare le impostazioni sui cookie di Youtube. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra Dichiarazione privacy. Clicca qui per ritirare il tuo consenso alle impostazioni sui cookie in qualsiasi momento.

Accetto e mostro il contenuto

Bulldog Merlé: mito o realtà?

Troppo spesso si sente dire – o si legge online – che i Bulldog con colorazione Merlé siano portatori di gravi malattie. In questo articolo proviamo a fare chiarezza con informazioni basate su dati scientifici, senza pregiudizi.

Cos’è il Merlé

Il Merlé non è un vero e proprio colore, ma un effetto di depigmentazione a chiazze del manto. Il risultato varia in base al colore di base del cane.
Il gene responsabile di questa caratteristica è un gene dominante, chiamato M. Basta che il cane lo possieda in una sola copia (Mm) perché si manifesti nel fenotipo.
Questo potrebbe far pensare che ottenere cucciolate Merlé sia semplice, ma non è così: il gene ha una particolarità che può renderlo letale. Infatti, non è possibile accoppiare due soggetti Merlé, perché i cuccioli “MM” rischierebbero di morire in utero o nascere con gravi malformazioni incompatibili con la vita.
Per questo motivo, nessun allevatore serio accoppierà mai due soggetti Merlé: non solo sarebbe dannoso per i cuccioli e per la madre, ma anche controproducente a livello etico ed economico.

I Merlé sono meno sani?

Assolutamente no. I soggetti Merlé nati dall’accoppiamento di un genitore Merlé e uno non Merlé (Mm) non sono meno sani di cani della stessa razza ma di colorazioni standard.
Il genetista Denis Ferretti, pur essendo molto critico nei confronti delle nuove colorazioni, ha ammesso per onestà scientifica che:
“Un cane Merlé non è di per sé meno sano di un soggetto della stessa razza ma di colorazione standard.”

Pregiudizi e verità

Molti pregiudizi nascono da una campagna mediatica aggressiva contro questa colorazione, ma la realtà è che un cucciolo Merlé non ha maggiori problemi di salute rispetto ad altri.
Anzi, è curioso notare come nessuno parli del rischio – ben documentato – di sordità congenita quando si accoppiano soggetti caille o completamente bianchi, colorazioni considerate standard nel Bulldog Francese.

Conclusione

Un cane Merlé, se allevato responsabilmente e frutto di accoppiamenti corretti, è sano come qualsiasi altro Bulldog.
Il problema non è mai la colorazione, ma l’allevatore: la sua competenza, serietà e trasparenza fanno la vera differenza.

I contenuti di Youtube non possono essere mostrati in virtù delle tue attuali impostazioni sui cookie. Clicca su "Accetto e mostro il contenuto" per visualizzare i contenuti e accettare le impostazioni sui cookie di Youtube. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra Dichiarazione privacy. Clicca qui per ritirare il tuo consenso alle impostazioni sui cookie in qualsiasi momento.

Accetto e mostro il contenuto